venerdì 31 luglio 2009

Paghe di europarlamentare.


di SONIA ALFANO.

Buongiorno a tutti, vi saluto con un po’ di ritardo.

Intanto, quando sono entrata nell’aula del Parlamento, ho avuto un tuffo al cuore e ho pensato a tutti i mesi di campagna elettorale, a tutto quello che ci siamo detti ogni volta che abbiamo parlato di difesa della Costituzione e di democrazia, tutte le volte che, insieme a Salvatore Borsellino, abbiamo gridato la difesa rispetto a questi valori, tutte le volte in cui, con Genchi, con Clementina Forleo e con De Magistris abbiamo cercato di scuotere le coscienze delle persone, anche di quelle che magari non ci credevano più di tanto. E pensare che poi, in un attimo, tutto si stava concretizzando davanti ai miei occhi. E' stato veramente un colpo enorme.

In quel momento devo dire che il mio pensiero è andato immediatamente a chi ha creduto nei valori di questo Paese, a chi ha creduto non solo nella Costituzione, ma a chi è morto perché ha pensato che in questo Paese potesse essere davvero ipotizzabile una maniera diversa di vivere: di vivere in maniera onesta, diversa e onesta. Per cui il mio pensiero è andato a tutti i familiari delle vittime della mafia, a tutte le vittime della mafia e a tutte quelle persone che continuano a credere nei nostri valori, nella democrazia e nella Costituzione.

E’ stato un po’ strano trovarmi a qualche banco di distanza con gente come Mastella, però siamo molto diversi: ho dovuto rispondere a Mastella intanto per rispetto a tutti gli italiani che, mese per mese, lavorano faticosamente.

Mastella ha detto che 290 Euro di diaria per i Deputati sono veramente una miseria: vorrei dire che forse lui è abituato in maniera diversa, non forse, sicuramente era abituato in maniera diversa perché lui è stato Ministro, è stato Deputato, ha fatto di tutto, e venire qua a lavorare per circa 5.700 Euro netti al mese per lui è veramente una miseria. Ma il punto è che 298 Euro di diaria al giorno, che ti servono per pagarti il vitto e l’alloggio, non sono assolutamente pochi: credo che non ci devi guadagnare, non ci devi lucrare e affermare una cosa del genere e dire che è una miseria significa offendere e sputare nel piatto di tutte le persone, operai, precari, pensionati, gente che quotidianamente fa fatica e che forse quei 298 Euro che abbiamo al giorno li usa ogni due settimane per fare quadrare i bilanci.

Dico che, per quanto mi riguarda, la vera miseria italiana è che gente come Mastella ancora abbia libero accesso alle aule parlamentari e possa essere proclamato eletto in nome del popolo italiano a rappresentare il popolo italiano. Mi rendo conto che lui non ha mai fatto un buon uso del denaro pubblico e del denaro altrui e che è un uomo che ha sempre vissuto all’ombra della politica, però un minimo di buon gusto anche a lui non guasterebbe, soprattutto adesso! Insomma, quella caduta di stile avrebbe potuto evitarsela.

Per quanto mi riguarda vi rinnovo le mie promesse, aggiorno ogni giorno il blog, ed è veramente faticoso, però vi chiedo di seguirlo. Sto preparando la mia prima interrogazione parlamentare e vi assicuro che è una cosa veramente grossa: spero che vada in porto, sembra non ci debbano essere problemi. Per cui, rinnovo la mia promessa e mi sento non solo un servitore dello Stato, ma un servitore del popolo italiano.